Antibiotici sempre più resistenti alla malattia

Antibiotici sempre più resistenti alla malattia

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I microbiologi clinici riuniti in AMCLI (Associazione Microbiologi clinici italiani), in occasione della Giornata europea dell’antibiotico, ricordano l'importanza e la scoperta degli antibiotici, che hanno rivoluzionato la medicina moderna, permettendo di curare infezioni batteriche altrimenti mortali, tuttavia lanciano l'allarme della resistenza agli antibiotici sempre più reale

Gli esperti evidenziano che l’introduzione di nuove molecole antibiotiche è stata seguita dalla comparsa di nuovi meccanismi di resistenza che li rendono inefficaci. I rallentamenti in campo della ricerca di nuovi antibiotici hanno fatto sì che ceppi batterici siano sempre più resistenti ai farmaci.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce questo fenomeno come una crescente minaccia per la salute pubblica mondiale, rimarcata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), e parla del "rischio era post-antibiotica". L'ISS continua a raccomandare la promozione dell’uso prudente di antibiotici.

In occasione della Giornata europea degli antibiotici il presidente di Amcli ha ammonito: "Occorre agire su di un duplice binario. Da un lato proseguire nella ricerca e nello studio delle nuove forme batteriche che si manifestano con crescente frequenza e, dall’altro, ottimizzare la collaborazione tra le diverse figure professionali che nell’Unità ospedaliera possono concorrere alla migliore diagnosi dell’infezione e disegnare la strategia antibiotica effettivamente più efficace. Questa progressiva riduzione dell’efficacia di molti antibiotici in commercio, si deve sostanzialmente a fenomeni sempre più complessi di comorbilità e, non da meno, dalla continua evoluzione di molti batteri, il cui dna e le potenzialità infettive per la salute umana continuano a mutare".

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Commenti

  • 23/03/2017 14:10:37

    It's much easier to unrnestadd when you put it that way!

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