La baby-sitter della porta accanto? La consegnano Le Cicogne!

La baby-sitter della porta accanto? La consegnano Le Cicogne!

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La baby-sitter si trova anche in rete, basta inoltrare una richiesta e dopo poche ore arriverà una lista di giovani babysitter interessate, da scegliere in base a vicinanza, esperienze, età, ecc..., insomma come mamma desidera! Un servizio ben architettato da tre giovani donne che partendo dal babysitteraggio hanno arricchito le offerte di "aiuto" ai genitori, come il portare i figli a scuola o accompagnarli da altre parti, dare ripetizioni e organizzare feste. Il pacchetto completo è frutto di Le Cicogne che troverete online all'indirizzo www.lecicogne.net. Ma sentiamo direttamente da loro di cosa si tratta.

Da quanto è attivo il vostro progetto e chi sono le menti che stanno dietro a Le Cicogne?
Le Cicogne nasce da un'idea di Monica Archibugi, 26 anni. Monica ha sempre fatto diversi lavori durante gli studi, dalla commessa alla segretaria e, ovviamente, la babysitter. Lavorando come babysitter si è accorta della necessità delle famiglie di avere qualcuno munito di automobile che le aiutasse ad accompagnare i figli alle varie attività pomeridiane: ha quindi avuto l’idea di proporre ad una mamma questo servizio, e di chiamarlo “baby-taxi”. La mamma ne è rimasta entusiasta ed ha diffuso la voce tra le proprie conoscenze, e in poco tempo le richieste erano così tante da spingere Monica a coinvolgere alcune amiche con le quali condividere le offerte di lavoro. Nasce in questo modo, grazie al passaparola, il nucleo iniziale dell'attività, dall'esigenza di Monica di gestire da una parte le richieste dei genitori, sempre più numerose e diversificate: taxi (sitting automunito), tutoring (ripetizioni), party (feste per bambini)... e dall'altra le ragazze che in numero crescente la contattavano per trovare lavoro.
Viene creata una pagina Facebook, un gruppo privato dove Monica comunica le esigenze dei genitori e le ragazze disponibili si candidano via via per le offerte. Nel 2013, con l'arrivo di due socie, Giulia e Valentina, di alcuni collaboratori e l'ingresso in un acceleratore d’impresa, Luiss EnLabs, Le Cicogne è diventata una vera e propria impresa. Infatti ad aprile 2013 nasce "ufficialmente" Le Cicogne, con la dichiarazione di inizio attività al Registro delle Imprese di Roma.

Il servizio di babysitting viene effettuato solo a Roma?
Attualmente il servizio è attivo sia su Roma che, da poco meno di un anno, su Milano. Il progetto di Le Cicogne è quello di espandersi al più presto su scala nazionale, e in seguito, chissà!, all'estero.

Come vengono selezionate le baby sitter?
Le aspiranti babysitter, che devono essere giovani (sia ragazze che ragazzi) fra i 18 e i 30 anni, possono iscriversi al servizio compilando un modulo sul nostro sito. Successivamente, devono partecipare ad un incontro conoscitivo, che dà a noi il modo di incontrarle di persona e di spiegare loro dettagliatamente chi siamo, quali sono i nostri valori, come funziona il nostro servizio. Da quel momento fanno parte del network delle Cicogne e rimangono in contatto con noi per qualsiasi esigenza, dal consiglio su che gioco fare con i bambini, fino all'esigenza di una sostituzione in caso di impegni o malattia. Inoltre, è previsto un sistema di corsi di formazione che spazia dal primo soccorso e disostruzione pediatrica (tenuto da personale della Croce Rossa Italiana) fino a come organizzare feste per bambini, i cosiddetti Baby-Party. I genitori possono vedere sul profilo delle ragazze che si candidano per la loro proposta quali di questi corsi hanno seguito, o se possiedono altre certificazioni, come quelle per le lingue straniere e scegliere quella più adatta alle loro esigenze, che riceverà via email i contatti del genitore e lo chiamerà per organizzare un incontro conoscitivo.

Facciamo un esempio di come si accede al servizio
Sia per il genitore che per la babysitter, il percorso ha inizio sul nostro sito. Il genitore entrando nel sito trova subito il tasto "richiedi babysitter". Cliccandovi, accede ad un modulo in cui inserire tutti i dettagli delle proprie esigenze: quanti sono i suoi bambini, se si tratta di una richiesta occasionale o ricorrente, per quale tipo di servizi, in quali orari, dove (ogni richiesta è geolocalizzata) e ovviamente uno spazio in cui poter specificare tutti i dettagli che ritiene necessari. Inviando questo modulo, la sua richiesta andrà online su una bacheca visibile solo ed unicamente alle nostre babysitter. I dati inseriti dal genitore sono così "protetti" da viste inopportune. Le babysitter potranno leggere le proposte ed in caso siano interessate, possono candidarsi. Solo in quel momento, il profilo della babysitter diventa visibile per il genitore, che in base al tipo di richiesta che ha fatto potrà selezionare da una a tre delle candidature e avere un colloquio che gli permetterà decidere se e quale ragazzo o ragazza risponde alle sue necessità.

Rendimento e progetti futuri?
Per ora il rendimento è abbastanza limitato per lo staff, un po' perché manteniamo fee [tariffe, ndr] molto basse per rendere il servizio accessibile al maggior numero di persone possibili e un po' perché in fase di startup tutto il guadagno viene reinvestito per migliorare il servizio. Il progetto è però così entusiasmante e i risultati così affini alle aspettative, che contiamo, con il passaggio al livello nazionale, di trarre da questo progetto soddisfazioni anche dal punto di vista economico. Il progetto futuro più prossimo è appunto quello di estendersi su scala nazionale e continuare a migliorare e perfezionare il nostro sito e il nostro servizio in modo da rendere Le Cicogne sempre di più un'esperienza entusiasmante sia per i genitori che per i e le babysitter.

Insomma l'idea c'è ed è buona, resta solo di augurare a Monica, Giulia e Valentina di superare gli step successivi che si sono proposte. Intanto da Mammeduepuntozero un plauso con lode!

 

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