La fatina dei denti tra tradizioni e credenze antiche

La fatina dei denti tra tradizioni e credenze antiche

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L'altro giorno una mamma indispettita ci ha raccontato che la maestra di sua figlia se ne è uscita in classe dicendo che la Fatina dei dentini non esiste. Immaginate le facce dei bambini e anche le nostre, perché a noi piace sostenere la fantasia e credere in un mondo magico con fate e folletti buoni!

Generazioni prima di noi hanno raccontato ai loro piccoli cosa fa la Fatina dei denti con i loro dentini, rinnovando così il legame speciale che esiste tra i bambini e il mondo della fantasia.

Sulla storia della fata dei denti hanno studiato addirittura gli antropologi in quanto si tratta di una credenza e pratica sociale dalle origini storiche e culturali antiche.

Quando un bambino perde un dentino da latte, gli viene detto di mettere il dentino sotto il cuscino perché arriverà una fatina e prenderà il dentino lasciando in cambio una o più monetine (dipende dalla generosità dei genitori!). Il giochino va avanti finché il bambino avrà 8 o 9 anni e scoprirà la verità.

Anticamente si riteneva che demoni e streghe potessero compiere malefici sui bambini se riuscivano ad impossessarsi di qualcosa di loro, come, appunto, un dentino. I dentini caduti venivano quindi nascosti o conservati segretamente. Oggi lo si fa per ricordo.

La fatina specializzata nei denti da latte ha una tradizione non solo europea, ma anche asiatica e americana, con qualche differenza tra loro. Ogni volta che una fatina dei denti sottrae il dentino dal cuscino, lascia nella stanza una scia di polvere magica che luccica ed emana energia tutt'intorno!

 

 

 

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