Il documento ministeriale sulle banche del latte

Il documento ministeriale sulle banche del latte

Condividi su facebook Tweet questo articolo Condividi su google plus

Sabato 8 febbraio sono state pubblicate su "La Gazzetta Ufficiale" le prime “Linee di Indirizzo Nazionale per l’organizzazione e la gestione delle Banche del Latte umano donato”, un documento che costituisce un traguardo importante per la pediatria italiana. Insieme alla Francia, l’Italia sarà l’unico Paese europeo ad avere una regolamentazione ministeriale su questo aspetto importante che riguarda la salute dei neonati prematuri. Il documento è stato messo a punto da un gruppo di lavoro; capofila del progetto, il professor Enrico Bertino, direttore della Neonatologia universitaria della Città della Salute e della Scienza di Torino, dove opera una delle più grandi Banche del Latte Umano europee.

Per molti dei bambini in situazione più critiche e per i prematuri, ricoverati in Terapia intensiva, il latte materno può non essere disponibile almeno nel primo periodo dopo il parto. In questi casi è importante poter disporre del latte umano proveniente dalla banca, considerato alla stregua di un farmaco salvavita.

Tra i principali vantaggi dell’uso del latte umano donato nell’alimentazione di questi neonati: una migliore tolleranza dell’alimento e una riduzione di enterocolite necrotizzante, malattia che può portare a perforazione intestinale ed essere mortale nei neonati pretermine. In più il latte materno ridurrebbe anche l’ipertensione arteriosa e il diabete.

Il latte umano donato deve essere sicuro e di buona qualità. L’Italia e la Svezia si collocano al primo posto in Europa. Nel 2012 le madri donatrici nelle 31 banche del latte umano, attualmente in funzione in Italia, sono state 975, con un trend in progressivo aumento, ed il volume di latte raccolto è stato pari a 9.448 litri. Le Linee di indirizzo nazionale, sancite dall’accordo tra il Governo, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano, sono finalizzate a garantire standard di qualità uniformi su tutto il territorio nazionale, così come avvenuto per la donazione degli emoderivati.

Le fotografie appartengono ai rispettivi proprietari. Mamme 2.0 la guida per le mamme tra figli, lavoro e tecnologia non rivendica alcuna paternità e proprietà ad esclusione di dove esplicitata.
Vi invitiamo a contattarci per richiederne la rimozione qualora autori.
Esprimi il tuo giudizio via Social Network

Lascia un commento