Lo spettro dell'ebola allontanato con un peluche

Lo spettro dell'ebola allontanato con un peluche

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Un'azienda americana del Connecticut, la Giant Microbes, ha messo in commercio dei peluche a forma del virus più temuto del momento, l'ebola, ed è già sold out, venduti in un batter d'occhio in Usa.

Questi pupazzi sono stati ordinati da tutto il mondo, compresa l’Italia. Il peluche ha la forma allungata, simile ad una mazza da golf rovesciata, con un nodo alla base e un occhio in alto a sinistra. Il prezzo è all'incirca sui 9.95 dollari per il formato edizione base dei 30 cm, poi c'è anche in formato speciale da 60 centimetri.

La Giant Microbes è specializzata in questo tipo di pupazzi, riproducendo microbi di peluche da distribuire in tutto il mondo, ingranditi tantissimo rispetto all’originale. Il catalogo dei peluche comprende cimice dei letti, microbo della candida, virus "del Nilo", microbi della sifilide, della gonorrea, dell’Hiv, ma anche brufoli, cancri, cellule staminali e spermatiche, antrace, febbri da fieno e influenze aviarie, stafilococchi, ecc... Alcuni di questi giocattoli, alquanto sinistri se non inquietanti, della Giant Microbes, sono esposti al MoMa di New York. Il perché di questi giochi? Per l'azienda sono "strumenti di apprendimento per genitori ed educatori" e allo stesso tempo "regali divertenti" per sdrammatizzare le malattie, ahimé, spesso mortali.

Sono stati già venduti più di dieci milioni di questi insoliti pupazzi, tutti colorati e pelosi. Un'allegra pandemia, insomma, con tanto di fotografia allegata del microbo reale al microspopio, con la sua nomenclatura scientifica e le informazioni base sui sintomi che il microbo può provocare. La filosofia quindi che sta dietro al peluche è esorcizzare le paure moderne paure coccolando e abbracciando un pupazzo a forma di virus Ebola, che non è nemmeno contagioso.

Foto derivata da questa foto
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