Che cosa potrà fare il mio compagno?

Che cosa potrà fare il mio compagno?

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Assistere la propria compagna durante il parto è un'esperienza unica. L'uomo deve, però, sentirsela e non essere obbligato, anche se il più delle volte anche chi ha paura di entrare in sala parto, alla fine non resiste e raggiunge la compagna. Il futuro papà le potrà essere d'aiuto incoraggiandola, accarezzandola, bagnandole le labbra con l'acqua, o semplicemente standole vicino. L'importante è che ne capisca le esigenze e gli stati d'animo e li assecondi. Una volta nato il bebè, il neopapà può partecipare a gesti simbolici come il taglio del cordone ombelicale o il primo bagnetto. Non occorre, comunque, aspettare il giorno della nascita per cominciare a sentirsi genitore: partecipare con la propria compagna ai corsi pre-parto è il modo migliore per vivere intensamente l'attesa fino dall'inizio.  

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