Il nasello

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Già a partire dall'8 mese (non prima per evitare il rischio di allergie) è possibile introdurre il nasello fresco nell'alimentazione dei bambini. L'alta digeribilità delle sue carni, decisamente magre e molto friabili, e il sapore estremamente delicato, lo rendono ideale per i primi assaggi di pesce, in alternativa all'omogeneizzato. L'unica attenzione sta nell'eliminare con estrema cura le spine, peraltro poco numerose; per allontanare ogni rischio, si possono passare le carne al passaverdura con disco fine. Le carni del nasello sono piuttosto delicate. Una volta acquistato, va subito eviscerato, nel caso non lo avesse già fatto il pescivendolo, e possibilmente consumato nella stessa giornata. Si può eventualmente conservarlo in frigorifero ben custodito fino a un giorno. La friabilità delle sue carni richiede cotture brevi per evitare che si sfaldino. E' ottimo cucinato al vapore oppure bollito, ma si presta anche a preparazioni più elaborate, in forno. Inoltre, si può cuocere alla griglia: in questo caso occorre optare, però per esemplari di piccole dimensioni.

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