In trasferta a Pitti Bimbo: tendenze e curiosità - prima puntata

In trasferta a Pitti Bimbo: tendenze e curiosità - prima puntata

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Arancione è il colore, il nome, l'aggettivo che ci è rimasto impresso in molte collezioni visitate a Pitti Bimbo n° 76. Noi di mamme 2.0 ci siamo andate per conoscere la tendenza moda del prossimo inverno ma soprattutto per individuare brand nuovi, alternativi, scovare tra gli stand le particolarità. Tra i marchi più noti e al top delle classifiche fashion children ci siamo soffermate a osservare, intervistare e prendere nota su capi carichi, preziosi, non certo casual ma principeschi, a tratti fiabeschi. L'arancione va in coppia con il verde e il giallo, tutte e tre nelle tonalità forti. Anche il fucsia entra deciso, il bianco a contrasto con il nero sono alla base di alcuni collezioni, come quella di Ermanno Scervino, ad esempio, dove pipistrelli in pizzo adornano le calde maglie appese ai lati di un letto con cani di peluche e soffici guanciali di pelliccia, tutto candidamente bianco e pipistrelli rigorosamente neri. Il blu e il grigio si affacciano. Qualche abito rosso acceso o blu elettrico salta fuori. La tendenza resta quella dei toni decisi. Le pellicce, quasi tutte ecologiche (almeno quelle toccate con mano nostra) predominano e già quest'anno sono apparse sotto forma di gilet. I cappottini sono in velour di lana o panno, poi c'è Il Gufo che ha utilizzato anche il materiale delle tute da sub, il neoprene. Le gonne delle principesse sono elaborate, plissettate, a palloncino. I pantaloni, taglio classico ma laminati. Le maglie hanno i colli di strass, pelliccia o paillettes. Queste le tendenze delle piccole donne. I maschietti si vestono come tanti boscaioli, quando vogliono essere casual, con temi insomma che richiamano il bosco, la natura. Se vogliono essere eleganti, tanti piccoli dandy andranno in giro per la città nella prossima fredda stagione. Sì perché i pants sono all'americana, corti alla caviglia. E con i dettagli non scherzano: bretelle, cravatte, papillons e persino gomitiere. Le giacche, i cappotti e tutti gli altri capi sono di tweed, lana cotta, felpa, velluto sia liscio che rigato e jersey. I dettagli sia nei capi femminili che maschili sono tutti molto curati dai nastri di seta ai bottoni di cotone riciclato. Così come sono curate e ben studiate le calzature che riprendono i colori e persino i tessuti delle collezioni di abbigliamento. Un esempio, le piccole indosseranno ai piedi ballerine in velluto che richiamano il vestito che hanno sopra. Abbiamo notato le differenze tra i brand italiani, inglesi, spagnoli e francesi, ciascuno con il loro stile dettato dalla nazione. Gli inglesi: molto perfect boy i bambini e svolazzanti le bambine dai tagli degli abiti ai materiali. Gli spagnoli adorano i colori accesi e i baby francesi vestono colori tenui e stile bon bon per le bimbe. pitti2Ecco i colori, materiali, modelli che si vedranno nelle boutique il prossimo anno e che qui a Pitti sono sparsi tra i libri appesi. Già perché il tema predominante di Pitti Bimbo 76 è BookswearMania con lo slogan “Vestiamo i libri che leggiamo”. Ma il nostro reportage non è certo finito qui. Anzi da qui ha inizio, perché a Pitti ci siamo divertite a intervistare, curiosare, soprattutto nelle aree New View, EcoEthic (dove siamo andate perfino in Cile, con l'immaginazione!, grazie a Pure Cotton) e Apartment, e abbiamo conosciuto la vincitrice del concorso "Who is on next? Bimbo" (dedicato ai nuovi stilisti della moda bambini) e tutto questo ve lo vogliamo raccontare nelle prossime puntate!  

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