Nell'area green di Pitti Bimbo - seconda puntata

Nell'area green di Pitti Bimbo - seconda puntata

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Ingresso Pitti Bimbo direzione EcoEthic: è qui che ci siamo per prima dirette e trattenute per intervistare e toccare con mano gli abiti, le calzature e altri articoli realizzati con materiali organici e biologici prodotti nel rispetto della natura, della salvaguardia del pianeta e nella tutela delle produzioni locali delle piccole comunità. [caption id="attachment_1097" align="alignleft" width="240"]Pure Cotton a Pitti Bimbo Pure Cotton a Pitti Bimbo[/caption] Qui abbiamo incontrato Pure Cotton, from Santiago del Cile, che utilizza solo fibre sottili di cotone al 100% (lo dice il marchio stesso) e solo colori naturali, delle piante, per il rispetto della pelle delicata dei bambini soprattutto dei neonati. Si avvale del certificato Gots e del lavoro di mani cilene. Anche il cotone utilizzato viene coltivato in maniera bio, cioè senza uso di pesticidi, diserbanti o altri prodotti chimici. 100% bio e completamente anallergici sono i cotoni utilizzati dal brand portoghese Naturapura in tre tonalità naturali: verde, beige ed ecrù. Stesso discorso di Pure Cotton: il cotone coltivato non ha subito l'influenza di prodotti chimici ed è per questo che in alcuni punti, nel prodotto finito e confezionato, può essere più scuro, proprio perchè naturale. La stessa filosofia di utilizzare solo materie prime naturali è abbracciata anche da Stregatoccacolore, come il cachemire tessuto a mano a telaio e lavorato interamente da piccoli artigiani italiani. Per ogni pezzo venduto, un euro va a favore di Zonta International, un'organizzazione a favore della condizione femminile nel mondo. Cotone, cachemire ma anche lana quella proposta nella nuova collezione di Frilo Swissmade. Soffice e morbido il vestito taglia 3 mesi che abbiamo testato con il tatto, realizzato a mano con lana Merinos extrafine e cachemire dal filo al prodotto finito. Solo tessuti naturali, comprese le rifiniture fatte completamente a mano, si trovano anche negli articoli della francese Kidiwi che propone vestiti di alta classe per bambini  con ricami e punti smock. Una collezione classica che rievoca i vestiti delle bambole delle nonne. Il trend inarrestabile delle fibre sintetiche che cedono il passo a tessuti biologici e ai colori naturali influenza anche le calzature come le sneakers francesi di Veja prodotte in Brasile in cotone organico e caucciù selvatico della foresta amazzonica. Le scarpe Kavat parlono invece svedese e si avvalgono del marchio certificato Ecolabel perché prodotte secondo i rigorosi standard ambientali. Ed ecco che arriva in punta di piedi la toscana Cartina la scarpa di carta prodotta da Lorex (a Segromigno, Lucca) che nasce dal disegno di Mirko Paladini in un foglio di carta  e con la carta sarà poi creata.  Unica nel suo genere, versatile ed ecologica, Cartina può essere personalizzata a piacere con pennarelli indelebili e pure il suo packaging è realizzato tutto in carta. Possiamo trovare Cartina sia in versione ballerina che sneaker (mista a ecopelle).  

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Commenti

  • 23/03/2017 17:04:12

    Fiidnng this post solves a problem for me. Thanks!

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