Quando vuoi dire qualcosa, dillo con una fiaba

Quando vuoi dire qualcosa, dillo con una fiaba

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Fiabeperdire ovvero Marcella Panseri scrive fiabe per modo di dire, "perché dentro c'è una storia vera. -spiega -. La tua e quello del tuo bimbo". Marcella ha ideato questo insolito lavoro a servizio dei genitori: "Ogni fiaba è scritta su misura e ha senso solo per il piccolo grande protagonista che la leggerà". Non sono fiabe preconfezionate e adattate con qualche sostituzione di parola a seconda del bimbo per cui viene richiesta. Dentro le storie di fantasia di Marcella ci "sarà il modo di camminare, le cose che ama, i gesti, il mondo" di questo bambino. [caption id="attachment_1405" align="alignleft" width="540"]Marcella Panseri Marcella Panseri[/caption] "Puoi scrivere fiabe a tuo figlio per dirgli qualcosa di importante", continua a spiegarci l'autrice di Fiabeperdire, ma anche di difficile da dire con parole chiare, "per farlo sorridere, per aiutarlo a non soffrire quando ha perso il suo migliore amico a quattro zampe, per dirgli che ci sei sempre, che non si deve sentire diverso solo perché porta gli occhiali, per raccontargli tutto quello che hai vissuto da quando era nella tua pancia (e che si terrà come ricordo per quando sarà grande), per dirgli che sei stata adolescente anche tu, che la puoi capire, per spiegare le piccole grandi cose della vita". Come funziona, o meglio, come vengono commissionate le storie? "Si fa una chiacchierata di un'oretta in cui chi vuole regalare una fiaba racconta tutto del suo piccolo. La fiaba viene poi scritta e spedita per gli eventuali rifacimenti e correzioni e dopo si procede alla realizzazione della fiaba. Il formato classico è un quaderno in tessuto fatto a mano, ma si possono creare anche audiofiabe, magari con la voce del proprio attore preferito, fiabe illustrate, fiabe in cartonato per i più piccini".              

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