Una mamma con i superpoteri

Una mamma con i superpoteri

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Continuano le nostre interviste a note blogger molto seguite in rete dalle mamme. E dopo una "supermamma" come Angela Ercolano ecco Gloriana Lori anche lei nelle vesti di una "supermamy"!

Gloriana, hai 4 bimbi, se non sbaglio, pure piccoli. Come e quando trovi il tempo per il tuo blog (Supermamy.it)?
Una frase che ripeto sempre è “più sono, più è facile!” e paradossalmente si trova il tempo per fare tutto. Riesco ad organizzarmi molto meglio ora con 4 bambini che prima con uno solo. Mamme ci si diventa, con l’esperienza e con l’organizzazione (che si acquisiscono con il tempo) riesco a far fronte a tutto senza troppi problemi. Il nostro papino è militare, in questo momento in missione all’estero e nonostante mi trovi sola con i miei bambini riesco anche a trovare il tempo per rispondere a questa intervista. [Sorriso] Noi mamme abbiamo i superpoteri, uno di questi è essere multitasking (cambio pannolini e dò biberon, mentre correggo i compiti e pulisco nasi, tra l’una e l’altra cosa ci infilo dentro un articolo, una ricetta o una recensione).

Un "complimenti!" è d'obbligo. Ma quando è scattata la "voglia matta" di aprire in rete un blog?
La voglia di aprire un blog è scattata subito dopo la nascita del terzo figlio, nel 2011, a dire il vero l’avevo aperto per gioco, per avere un posto tutto mio, anche virtuale, in casa non ho molti angolini “miei” sono stati quasi tutti monopolizzati dai giocattoli e dai bambini. Una volta era la cucina il mio posticino sicuro, ora ho dovuto imparare a cucinare insieme ai miei figli, mi piace coinvolgerli in ogni cosa, ho scoperto che si fa molta meno fatica! [Altro sorriso] Sto divagando... Sono poco mielosa, romantica e molto ironica, avevo bisogno di un angolo virtuale dove esprimermi, volevo creare uno spazio mio per ridere e giocare ed ecco qui la pagina su Facebook “Supermamma". Il blog vero e proprio è nato da pochissimo, il 12 ottobre 2013, Supermamy.it.

Cosa ti chiedono solitamente le tue "seguaci"?
La domanda che mi fanno sempre è “ma come fai???”, oppure “io con uno/due figli impazzisco! Come fai tu con 4?”. La risposta che dò è “fagli un fratellino!”, come dicevo prima, mamme ci si diventa, con il primo figlio è un caos, cambia la vita, cambiano i ritmi, se prima ci mettevi 10 minuti per prepararti ed uscire di casa ora ce ne metti 50. Una volta devi cambiargli il pannolino, una volta ti rigurgita addosso, una volta piange isterico, un’altra volta si rovescia addosso la farina, oppure capita che si impunta che non vuole uscire e stai tre ore a pregarlo di mettere un piede dietro l’altro per scendere le scale. Invece quando sono tanti fratelli questi problemi non ci sono più perchè i tuoi ritmi intanto si sono rallentati, quindi metterci 1 ora per uscire di casa è diventata una cosa “normale”, poi per cambiare il pannolino oramai ci metti 2 secondi netti, il rigurgito lo capisci prima e lo eviti, non piange più isterico che non vuole uscire perchè vede i fratelli che si mettono davanti la porta entusiasti di andare a fare una passeggiata e lo spronano, la farina hai capito che è meglio chiuderla in uno sportello in alto dove non ci arrivano neanche con la sedia. Ed ecco qui che tutto diventa più semplice.

Cosa ti piace del tuo blog?
Mi piace molto l’interazione con le altre mamme, capita di postare domande per trovare confronto/sostegno/idee e vedere che le risposte che arrivano dagli utenti possono essere utili a molte, amo il confronto. Amo condividere i miei piccoli traguardi da mamma, anche i traguardi dei miei figli sempre finalizzati al condividere per essere utile a qualcuno, come il video di mia figlia (la quarta) di 11 mesi che mangia da sola grazie all’autosvezzamento, o le foto dei lavoretti dei miei bambini come idee per passare il tempo chiusi in casa mentre fuori piove...

Parliamo un po' della tua rubrica FlyLady
Flylady mi ha cambiato la vita. È un metodo americano inventato da Marla Cilley nel 1999 che mira a cambiare stile di vita, a fare in modo che alcuni gesti diventino automatici per avere una casa migliore, ordinata senza perdersi nel caos. Piccoli passi, baby steps, per iniziare il cambiamento.
Ho iniziato a seguirli e mi sono accorta subito di grandissimi cambiamenti, il primo in assoluto su me stessa, non esco più di casa spettinata e in disordine, perché quando la mattina stai facendo tardi per portare i bimbi a scuola l’ultima cosa a cui pensi è di fermarti davanti allo specchio per truccarti. Afferri il cappotto, lo infili con un bambino in braccio, ti metti un paio di scarpe a caso, sperando siano almeno dello stesso colore, e ti fiondi in macchina pregando di avere le chiavi di casa in tasca; ti pettini con le mani al primo semaforo e ti sbrighi a tornare indietro dopo averli lanciati in classe, senza neanche fermarti per fare due chiacchiere, con la speranza che ti abbiano visto meno persone possibili. Ecco, questo ora non accade più, ora esco pettinata, vestita dalla testa ai piedi, truccata e anche improfumata, con un miglioramento immediato dell'autostima e di conseguenza della vita sociale.
Inoltre il metodo punta ad avere una casa ordinata con il minimo sforzo, il segreto è procedere a piccoli passi (baby steps appunto) e mantenere l’ordine una volta tolto il caos, cosa che non si fa in un giorno, ma costantemente giorno dopo giorno. Ho iniziato a condividere i miei baby steps mano mano che avanzavo con il programma, per cui ho deciso di creare una sezione sul mio blog dedicato proprio al racconto dei miei piccoli passi per due motivi; il primo è che, se mi obbligo a condividere, mi obbligo ad essere costante. Il secondo è sempre per il discorso che leggere i miei progressi potrebbe servire a qualcuno. Del resto, sono solo una mamma con i superpoteri, una supermamma come tante, se riesco io, riescono tutte!

E così come l'aveva cominciata, Gloriana chiude l'intervista con un sorriso.

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