Un seggiolino che si ricorda del bambino

Un seggiolino che si ricorda del bambino

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Da un'idea, seguita da un progetto, del professore Pier Luigi Bergellini, insegnante di Sistemi di automazione all'Isis "E. Fermi" di Bibbiena (in provincia di Arezzo) e dei suoi studenti viene fuori "Ricordati di me" un  seggiolino auto salva-bambini. Dopo i tragici fatti di cronaca che hanno riguardato bambini morti per ipertermia perché lasciati da soli in auto d'estate, il team aretino ha pensato bene di creare un dispositivo con due sensori di seduta posizionati nel seggiolino e nel sedile del guidatore con l'aggiunta di una sirena. Il seggiolino può funzionare da solo oppure all'impianto dell'auto. Come si attiva il dispositivo? Quando il bimbo è appoggiato sul seggiolino, il motore dell'auto si spegne, la portiera del guidatore si apre. Cosa succede? Le quattro frecce cominciano a lampeggiare, i vetri si aprono di alcuni centimetri, la sirena suona, si attiva la combinazione telefonica grazie alla piattaforma Arduino che invia cinque sms a ripetizione. Si tratta per ora di un progetto realizzato solo per fini didattici da presentare al concorso promosso dal Cnr "Inv Factor".

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