0-6 Mesi - Mamme 2.0 - Page 2
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Il documento ministeriale sulle banche del latte
Sabato 8 febbraio sono state pubblicate su "La Gazzetta Ufficiale" le prime “Linee di Indirizzo Nazionale per l’organizzazione e la gestione delle Banche del Latte umano donato”, un documento che costituisce un traguardo importante per la pediatria italiana. Insieme alla Francia, l’Italia sarà l’unico Paese europeo ad avere una regolamentazione ministeriale su questo aspetto importante…
I biopannolini di Jessica Alba
Negli Usa sopratutto tra i vip si sta diffondendo sempre più la sensibilità e sostenibilità per l'ambinete. Tra azioni e prodotti vari abbiamo anche i pannolini biodegradabili dell'azienda messa su dall'attrice statunitense Jessica Alba che si chiama The Honest Company. Oltre ai pannolini produce anche detergenti bio, detersivi per il bucato, tutti prodotti per l'infanzia…
La valutazione dell’udito ne primi mesi di vita
Quando un bambino presenta un difetto di entrata sonora e un'alterazione delle normali capacità di autoascolto, vengono compromessi in modo particolare lo sviluppo della percezione del parlato e lo sviluppo della produzione verbale, perché, al contrario, un udito normale è necessario per sviluppare delle ottimali capacità comunicative verbali. Perdite di udito significative, capaci di rallentare…
Fenilchetonuria: una malattia pediatrica rara
La fenilchetonuria nota come Pku è una malattia pediatrica congenita rara che, se non riconosciuta e curata nel modo adeguato, può avere effetti devastanti sui piccoli pazienti, in particolare a livello del cervello e del sistema nervoso. Provoca problemi neurologici di varia entità e ritardo mentale. Anni fa questa malattia non veniva diagnosticata tempestivamente, perché…
Una morbida pecorella che allieta il sonno dei bambini
In attesa del Natale, ecco un'idea regalo giocattolo morbida morbida. La candida e soffice pecorella Sleep Sheep che fa addormentare i bebè. Della giusta dimensione può essere portata dietro in carrozzina, nel passeggino, nella culla, ecc... Dotata di una fascietta in velcro, Sleep Sheep viene  attaccata ovunque. Emette quattro suoni diversi che dovrebbero distendere e…
Per chi nasce ad Arezzo, registrazione immediata all’anagrafe, al servizio sanitario e al pediatra
L’ospedale San Donato di Arezzo ha dato il via in forma sperimentale ad un nuovo servizio destinato ai neonati e alle loro famiglie. Al momento della nascita di un bambino, da anni gli uffici di direzione dell’ospedale provvedono alla registrazione all’anagrafe comunale. Adesso in contemporanea, per i residenti nell’area sociosanitaria aretina si procederà anche alla…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.