6-9 Mesi - Mamme 2.0
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Omogeneizzati fatti in casa
Nella fase dello svezzamento, dopo la frutta grattugiata, alcuni pediatri consigliano gli omogeneizzati, che se preparati in casa saranno sicuramente migliori. Le proporzioni sono le stesse: 200 grammi di frutta, pesce o carne per un litro di brodo vegetale o acqua, sale escluso. Con queste dosi si ottengono circa 15 vasetti di formato simile agli…
Il momento della pappa
Già pronta la tovaglietta e il kit per la pappa? Una volta che il bambino impara a deglutire e a digerire il nuovo alimento che è il "fruttino" si può passare alla tappa successiva che è quella della pappa composta da farina di cereali e verdure ricche di sali minerali. La pappa si prepara facendo…
Cos’e’ il divezzamento
Nella guida "Alimentazione vegan nei bambini" si parla di “divezzamento”, anziché di "svezzamento", ma è la stessa fase quella in cui il bambino passa da un’alimentazione a base esclusiva di latte materno (o latte artificiale) a quella che sarà l’alimentazione per il resto della vita. Nei primi mesi del divezzamento il latte materno mantiene…
Un frappè alla frutta dai 6 mesi in su
Una ricetta veloce per i bambini a partire dai sei mesi è questa del frappè alla frutta. Procuratevi  mezza mela, mezza pera, mezza banana, un bicchiere di latte diluito o di riso, un biscotto con zucchero d'uva. Lavate e sbucciate la frutta per tagliarla poi a pezzetti e metterla nel frullatore insieme al latte e…
5 ricette sicure per lo svezzamento del vostro bambino
Avete già provvisto a procurarvi un buon set per lo svezzamento? Sì? E allora ecco a voi 5 ricette sicure e facili da realizzare per lo svezzamento del vostro bambino nei primi mesi. Si parte dalla preparazione dell'ingrediente principale per la pappa del bambino a partire dai sei mesi di vita, e cioè dalla farina…
Brodo di verdura
Ingredienti:1 carota 1 zucchina 1 patata 500 ml di acqua Sbucciare e lavare la verdura. Tagliarla a pezzettoni e coprirla d'acqua fredda. Fare bollire a fuoco basso per circa 1 ora, cioè fino a quando il liquido si sarà dimezzato. Ultimata la cottura, filtrare il brodo con un colino.Questa ricetta è sufficiente per preparare 1…
Acqua, meglio se d’alta quota
L'organizzazione Mondiale della Sanità ha fornito indicazioni precise su quali requisiti debba avere l'acqua adatta ai neonati.La sorgente deve essere situata a un'altezza non inferiore ai 500 metri sul livello del mare. Non deve contenere ammoniaca, nitriti e, soprattutto, metalli pesanti. Il contenuto di sodio deve essere inferiore a 20,00 mg/lt. Il fluoro non deve…
Lenticchie stufate
Dose per mezza scodella.Ingrendienti:30 gr di lenticchie secche 1 patata piccola, lavata, sbucciata e tagliata a dadini 1/2 cucchiaio di succo di pomodoro (se sono stati introdotti i pomodori) o brodo di verdura o di gallina non salato 1 carota piccola, ben lavata, sbucciata e tagliata a rondelle. Mettete gli ingredienti in un tegamino e…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.