Da 1 a 9: preparazione al parto - Mamme 2.0 - Page 7
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Reiki
Il Reiki è una tecnica giapponese di rilassamento, di riduzione dello stress e di riequilibrio energetico. Tradotta dai termini giapponesi Rei e Ki, il cui significato è energia vitale universale. E' un metodo semplice e naturale che permette di assorbire una maggiore quantità di energia vitale. E' stato sperimentato che apporta benessere e serenità alla…
Quando è il momento di andare all’ospedale?
Il parto comincia in modo spontaneo quando si verificano alcune o molte di queste circostanze: comparsa delle contrazioni ritmiche ogni 5 minuti e per un'ora di orologio, sanguinamento in quantità uguale o superiore rispetto a una mestruazione, rottura del sacco amniotico, anche senza contrazioni. Alcune donne sentono dolori lombari sordi i quali, anch'essi, indicano l'inizio del…
In che cosa consiste l’episiotomia?
E' un taglio o incisione volontaria del perineo, una zona muscolare compresa tra la vagina e l'ano. Se necessaria, si realizza sempre sotto anestesia (epidurale, locale o generale) e quindi non fa male. Viene praticata nel momento stesso in cui il neonato sta per fuoriuscire, quando la vagina e il perineo sono maggiormente sotto tensione.…
Training autogeno respiratorio
Il Training Autogeno Respiratorio (RAT) è un metodo di rilassamento molto utilizzato per ridurre il dolore del parto attraverso la concentrazione psichica. Il termine "training" indica il tipo di allenamento che conduce ad uno stato di rilassamento, mentre il termine "autogeno" vuol dire che questo stato di rilassamento si genererà da solo a seguito un…
Quando si espelle il tappo?
In genere il tappo mucoso non si espelle fino al momento in cui comincia il travaglio vero e proprio, ma il collo dell'utero può cominciare a dilatarsi abbastanza da farlo staccare fino a 12 giorni prima dell'inizio del parto. Questa sostanza appiccicosa di solito è rosa o marrone o biancastra con filamenti sanguigni dovuti ai…
Watsu
Il Watsu è una tecnica che consente, grazie ad una serie di movimenti dolci effettuati in acqua, di allentare le tensioni, distendere e rilassare la muscolatura, trovare il proprio equilibrio fisico e mentale. Si basa sui principi della medicina tradizionale cinese, dove la salute dell'organismo dipende dal costante fluire dell'energia vitale Ki, lungo il sistema…
L’embrione e il feto: primo mese
Dopo quattro settimane di gestazione, la lunghezza dell'embrione misura dai 4 ai 6 mm. Inizia la formazione del cuore, del fegato, dei reni, del cervello e degli occhi. Compaiono le prime pulsazioni del cuore. La zona cefalica è più sviluppata di quella claudale (la parte terminale); fin dall'inizio si sviluppa perfezionandosi la parte superiore dell'organismo.…
Un po’ di tristezza……..
Il bambino tanto atteso finalmente è nato, tutto è andato bene . . . . ma alla mamma viene da piangere, e non sa neanche lei perché. E' un fenomeno piuttosto comune (capita al 70% delle puerpere) che coinvolge soprattutto le mamme alla prima esperienza. Una volta lo chiamavano "pianto del latte", oggi l'inspiegabile tristezza…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.