Sono incinta - Mamme 2.0
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Contraccezione: la pillola del giorno dopo senza ricetta
Dal prossimo anno la pillola del giorno dopo sarà disponibile, nei Paesi della Ue, senza ricetta, lo ha annunciato l'Agenzia europea dei farmaci (Ema - The European Medicines Agency) che ha espresso parere favorevole al contraccettivo, efficace fino a cinque giorni dopo un rapporto a rischio gravidanza. Il farmaco potrà essere acquistato direttamente in farmacia.…
Vitamine in gravidanza
Sono pochi i farmaci consigliati durante i nove mesi di gravidanza. Le donne in attesa possono prendere medicinali solo se strettamente necessari e sotto controllo medico, per possibili rischi che potrebbero comportare al feto, ma anche alla mamma. Tuttavia è utile e consigliato da alcuni ginecologi l'assunzione di integratori e vitamine durante il periodo di…
Bonus bebè mensile da richiedere all’Inps
Fanno notizia gli 80 euro mensili da dare alle neo mamme annunciati dal Governo. Ancora però non sono una certezza. Sappiamo solo che non sarà automatico e che per ottenerlo occorrerà inoltrare apposita richiesta all’Inps, stando a quanto previsto dalla Legge di stabilità.
disturbi al bacino
Gravidanza a rischio e maternità anticipata
In caso di gravidanza a rischio l'Inps concede una maternità anticipata a tutte le donne lavoratrici che hanno diritto alla maternità. Così avviene anche per le donne in dolce attesa che svolgono lavori faticosi o pericolosi anche per l'ambiente che respirano e che non possono essere trasferite per il momento ad altre mansioni. Quindi in…
Parvovirus B in gravidanza
Il Parvovirus B19 se contratto in gravidanza può essere pericoloso. Si trasmette principalmente per via aerea mediante l’inalazione di secrezioni respiratorie, ma può essere trasmesso anche mediante trasfusioni di sangue infetto, trapianto di midollo osseo o per via materno-fetale

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.