acqua - Mamme 2.0
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cosa bere
Estate e bambini: attenzione alle bevande
Quando fa caldo, mamma e papà devono fare bere il più possibile il piccolo, per garantire al suo organismo un apporto idrico sufficiente a reintegrare i liquidi persi con la sudorazione. Anche per quando riguarda le bevande, si devono seguire alcune semplici regole. La prima è dettata dal buon senso: mai offrirgli liquidi appena usciti…
Bambini e genitori insieme in acqua
Già pronta la cuffietta per fare il bagno? Genitori e figli possono imparare a nuotare insieme: da qui partono lezioni, organizzate nei centri acquatici come le piscine comunali, rivolte a genitori e bambini che potranno così incrementare la propria confidenza in acqua dopo i primi bagni nella piscinetta gonfiabile! Nel nuoto neonatale il bambino, tra…
Acqua a km zero nelle mense scolastiche
Secondo un gruppo di medici ricercatori svizzeri l’acqua del rubinetto è più sicura per la salute rispetto a quella in bottiglia perché più pura e sottoposta a controlli più rigorosi. Da qui la campagna “Acqua del rubinetto a scuola” lanciata dal Comune di Pollenza (Macerata); un altro caso in cui si promuove l’uso dell’acqua del…
L’acqua? Non è tutta uguale
Durezza, acidità, composizione, purezza rendono le acque non sempre adatte per l'alimentazione dei bambini. Anche tra quelle minerali, la scelta dev'essere aculata.L'organizzazione mondiale della Sanità ha fornito indicazioni precise su quali requisiti debba avere l'acqua adatta a neonati:la sorgente dev'essere situata a un'altezza non inferiore ai 500 metri sul livello del mare non deve contenere…
Acqua, meglio se d’alta quota
L'organizzazione Mondiale della Sanità ha fornito indicazioni precise su quali requisiti debba avere l'acqua adatta ai neonati.La sorgente deve essere situata a un'altezza non inferiore ai 500 metri sul livello del mare. Non deve contenere ammoniaca, nitriti e, soprattutto, metalli pesanti. Il contenuto di sodio deve essere inferiore a 20,00 mg/lt. Il fluoro non deve…
La sicurezza in casa
Da 2 a 3 anni I rischi aumentato mano a mano che i bambini raggiungono nuove autonomie e riescono ad aprire le porte e gli armadietti. Detersivi e medicinali li attraggono moltissimo e sono prodotti ad altissimo rischio. Regola generale è quella di tenerli lontano dalla loro portata. Avete pensato ad installare dei cancelletti di…
Acqua: quale scegliere
Fino ai due anni di età i reni del piccolo hanno una bassa capacità di filtrazione, per questo non tutte le acque sono adatte a lui. Per il bebè è consigliata l'acqua oligominerale naturale, che ha un basso contenuto di sali. No invece all'acqua del rubinetto perché contiene calcare, cloro e sostanze usate per depurarla. Per…
Watsu
Il Watsu è una tecnica che consente, grazie ad una serie di movimenti dolci effettuati in acqua, di allentare le tensioni, distendere e rilassare la muscolatura, trovare il proprio equilibrio fisico e mentale. Si basa sui principi della medicina tradizionale cinese, dove la salute dell'organismo dipende dal costante fluire dell'energia vitale Ki, lungo il sistema…
Bambini in piscina in inverno
Il vostro piccolo ha nostalgia dei bagnetti in piscina estivi nel giardino di casa? Niente paura perché in autunno le piscine al coperto si affollano di bambini con il customino da bagno, cuffietta e genitori al seguito, pronti a cimentarsi in corsi di nuoto a più livelli, ripartiti in base all'età e alle capacità. Qualche…
singhiozzo
Singhiozzo
Nei neonati è piuttosto frequente, spesso si presenta dopo o durante il pasto ed è dovuto a una contrazione del diaframma. Talvolta la causa è la voracità del bambino che succhia troppo in fretta e inghiotte con il latte anche una buona quantità d'aria. Fate una pausa durante la poppata e, una volta terminata, tenete…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.