alimentazione - Mamme 2.0
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Il tablet per le mamme 2.0 appassionate di cucina
Se sei una mamma 2.0 a cui piace cucinare non puoi perderti Archos ChefPad un tablet che offre tante soluzioni utili per cucinare. Lo puoi appoggiare ovunque in cucina. È protetto da una custodia in silicone che tiene lontani acqua e schizzi di cibo in più ha un supporto regolabile per  visualizzare meglio le migliaia…
Alimentazione nel primo trimestre
Solitamente nei primi tre mesi della gravidanza non si registra un aumento significativo del peso, si possono mettere su un chilo, un chiletto e mezzo. Tuttavia il fabbisogno di energia cresce ma questo non significa aumentare le porzioni rispetto al solito. È importante dare più spazio agli alimenti che aiutano a fare scorta di nutrienti…
Tazza porta biscotti versatile per mamma e bambino
Se il latte non va a colazione, invogliate il vostro bambino a consumarlo magari con una Dunk Mug, una tazza di ceramica che ha incluso un porta biscotti alla base. Ce ne sono di vario tipo, classiche di porcellana bianca, magari per la mamma, o dipinte con vari disegni. Per le donne in gravidanza, può…
5 consigli su come riciclare i dolcetti della Befana
Sarà che l'Epifania tutte le feste porta via ma i dolcetti che la befana ha portato restano per un altro po'! Chi più e chi meno, i bambini hanno ricevuto la tanto attesa calza o calze del dopo Babbo Natale e in casa le mamme hanno provveduto già a riempire i cestini che non sanno…
10 alimenti da mangiare in gravidanza
Durante la gravidanza mangiare pasti normali, preparati possibilmente con cibi freschi, basta per nutrire sia la donna che il suo bambino. Frasi e consigli, tipo "mangia per due" o "consuma tanta carne rossa" sono frutto della fantasia umana. In ogni caso il bambino che cresce dentro la pancia dipende totalmente dalla madre in quanto ad…
Noci in gravidanza
Le noci costituiscono un valido ingrediente per le donne in gravidanza, grazie al loro apporto di acidi grassi essenziali per la formazione del tessuto nervoso del feto. Ideale consumarle per chi soffre di nausee, in più le noci funzionano da spezzafame naturale. Le noci, e la frutta secca con guscio in generale, sono quindi un’ottima…
Allergie
Allergie: quanto condiziona l’alimentazione
Una ricerca, condotta su 500 bambini e ragazzi dai sei al 14 anni, dall'università di Auckland, in Nuova Zelanda, in collaborazione con l'università di Nottingham ipotizzano che i cibi ricchi di grassi saturi indeboliscono le difese immunitarie. In sostanza i menù dei fast food aumentano del 39% i sintomi delle allergie. Nei bambini che mangiano…
5 proposte per una colazione equilibrata
La prima colazione è un momento alimentare spesso trascurato dalle famiglie in Italia con il rischio che anche i bambini seguono le abitudini sbagliate dei loro genitori. Si ripete da sempre che saltare la prima colazione, oltre all'ipoglicemia che si può causare o alla correlazione con l'obesità, riduce la concentrazione mentale e l'attenzione a scuola. Se…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.