malattie bambini - Mamme 2.0
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antifebbrili
Tumori infantili, i dati
I 31 "registri di tumori” attivi sul territorio italiano contano 4.473 casi di tumore maligno nei bambini, di cui 2.855 nella fascia 0-14 anni e 1.618 nella fascia 15-19 anni, con un’incidenza di 164 nuovi casi all’anno per milione di bambini e 269 per milione di adolescenti. È aumentata la sopravvivenza dei casi a 5…
Rosolia
E' forse la malattia infettiva più lieve fra tutte quelle infantili. Diventa particolarmente temibile, invece, se contratta nei primi mesi di gravidanza quando il virus può colpire il feto e provocargli gravi malformazioni. Compare con epidemie saltuarie più frequenti in primavera che colpiscono i bambini, specie tra i cinque e i quattordini anni. La rosolia si…
Stomatite Aftosa
E' una infezione causata da un virus, l'Herpes Simplex, che si localizza in bocca provocando una dolorosa infiammazione delle gengive, del palato, delle guance e della lingua. Per questo è chiamata più precisamente "gengivostomatite". Il primo segno dell'infezione è la febbre, anche molto elevata (39°-40°). Dopo pochi giorni compaiono piccole vescicole che si ulcerano e si…
Misurare la temperatura del bambino
La misurazione della temperatura corporea può essere orale, rettale, ascellare o timpanica. Prima di misurargli la febbre, tenete tranquillo il bambino per una mezz'ora. Se strilla la temperatura corporea sale, alterando la misurazione. Rettale. Lubrificate il bulbo del termometro con un po' di vasellina e denudate il sederino del bimbo, parlandogli tranquillamente. Tenetelo a pancia…
Imperversa la quinta malattia
In questo periodo sta dilagando tra i bambini la quinta malattia. Se vedete i vostri bambini con guance rosse sempre più incandescenti, ci siamo, è lei! È il primo sintomo che si manifesta, come se vostro figlio avesse preso uno schiaffo. Questa malattia virale, causata dal parvovirus B19, è comune nei bambini e ragazzi di età…
Difterite
E' una malattia infettiva causata da un batterio che si localizza principalmente a livello della faringe e della laringe provocando disturbi respiratori anche gravi. Fino agli anni '30 era una delle principali cause di morte nei primi anni di vita ma con l'inizio della vaccinazione di massa è praticamente scomparsa. Rappresenta tuttavia ancora un rischio…
Varicella
La varicella viene spesso sottovalutata sia dal punto di vista dell'impatto sul bambino e della contagiosità, che è elevatissima, sia perché considerata una sorta di malattia "obbligata" dell'infanzia. Il bambino non è più infettivo quando le vescicole si sono completamente crostificate, ma non bisogna dimenticare che il virus della varicella mette a dura prova le…
Le regole salva occhi
Un'attenta igiene può rivelarsi molto efficace nel prevenire o ridurre al minimo le infezioni.Non trascurate la congiuntiviteSe trattata adeguatamente, l'infezione (soprattutto se di origine virale o batterica) può dare luogo a complicanze come l'ulcera corneale, una sorta di assottigliamento localizzato della cornea che, nelle forme più serie può portare alla perforazione della cornea stessa. Tenere…
Malattie esantematiche
Le malattie esantematiche sono chiamate in questo modo perché provocano un esantema, ossia un'eruzione cutanea, caratterizzata dalla comparsa sulla pelle di tante macchioline di un colore che va dal rosa tenue al rosso. Le dimensioni sono variabili, anche se in genere sono contenute. L'esantema può essere preceduto o accompagnato da altri sintomi, come scolo nasale, congiuntivite,…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.