peso - Mamme 2.0
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Gli esami post-parto
Non appena il bambino è nato, l'ostetrica o il medico controllano le sue condizioni e le valutano in base alla scala di Apgar. Vengono valutati il respiro del bambino, il colore della pelle, il tono muscolare e la sua vitalità in genere. Il punteggio massimo della scala di Apgar è 10, e la maggior parte…
Attenzione, bebè a bordo
Il codice della strada italiano stabilisce, per tutti i bambini alti meno di un metro che viaggiano su un autoveicolo, l'adozione obbligatoria di un seggiolino protettivo, omologato secondo la normativa dell'Unione europea e adeguato al peso del trasportato. La regola vale per ogni tipo di spostamento su quattro ruote, compreso quelli in città a velocità…
La salute inizia prima di nascere
Oggi, diversi studi stanno indagando nei nove mesi le origini di molti disturbi dell'età adulta. Ecco perché la gravidanza dovrebbe essere considerata un importante momento di prevenzione. La dieta della mamma, i farmaci che ha assunto, l'eventuale ricorso a fumo o alcol, le infezioni contratte, il suo umore e la qualità dell'ambiente in cui ha vissuto…
nutrizione
Come nutrire un bambino malato
Spesso la malattia si accompagna a una perdita di appetito. Talvolta, come nei disturbi digestivi, è utile rallentare l'alimentazione per dare tempo allo stomaco e all'intestino di recuperare. Altre volte, per esempio quando il bambino ha la febbre meno appetito significa meno calorie necessarie ad alimentare la febbre che combatte l'infezione. In gran parte delle…
allattare
Quando il seno è sconsigliato
A parte il caso di una totale assenza di latte (agalattia) vi sono delle situazioni in cui l'allattamento al seno viene sconsigliato. Vere e proprie controindicazioni che possono riguardare sia la madre sia il bambino.  I NO PER LA MAMMA Malattie croniche o debilitanti. E' il caso, per esempio, di disturbi cardiaci o renali gravi,…
Obesità nei bambini
Un bambino che mangia troppo e male, fin dai primi mesi, corre il rischio di diventare obeso. E oggi, già cinque bambini su cento lo sono, hanno cioè superato del 20% il loro peso normale. Errori alimentari, sedentarietà sono alla base di questo disturbo che, in età adolescenziale e poi adulta, apre le porte a…
La prima visita
Il primo appuntamento cade normalmente al compimento del 1° mese di vita del bambino. Portate con voi tutti i documenti sanitari rilasciati dall'ospedale al momento della dimissione: serviranno al medico per controllare i dati e gli esami neonatali. Non dimenticate un quaderno, sul quale avrete appuntato, ogni volta che vi è venuta in mente, una…
Il peso alla nascita
Dati statistici affermano che oggi un neonato alla nascita pesa in media 330 grammi. Ma le variabili sono molte, a cominciare dal sesso. I maschietti, infatti, pesano in media 150-200 grammi in più delle femmine. I primogeniti, poi, sono in genere più "magrolini" dei fratelli (o sorelle) che li seguiranno. Il peso medio è quindi…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.