Tanti minerali, ma poco sodio

Tanti minerali, ma poco sodio

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Il carciofo è una buona fonte di tanti minerali utilissimi in gravidanza, in particolare di potassio e magnesio che, soprattuto d'estate, si disperdono con il sudore, esponendo al rischio di crampi.
Il magnesio è fondamentale anche per regolare le contrazioni uterine. Al contrario è povero di sodio. Il che è un bene: un eccesso di sodio, infatti, può favorire la ritenzione idrica e i gonfiori, soprattutto alle gambe, disturbi già di per sé frequenti in gravidanza. 
Fornisce anche vitamina A, potente antiossidante, e C. Quest'ultima, però, deperisce facilmente con la cottura, per cui l'ideale è consumare il carciofo crudo o cotto al minimo.

Aiuta la digestione e, se si associa un buon consumo di acqua, dà senso di sazietà. E' però da limitare in presenza di problemi gastrointestinali. Preziosa la cinarina, un polifenolo presente soprattutto nelle foglie del carciofo, nota per le sue funzioni di depurazione e di stimolo della diuresi: agisce come attivatore della cistifellea, la vescica posta sotto il fegato e produttrice di bile, accorciandone i tempi di svuotamento.

 

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