parto - Mamme 2.0
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I primi sintomi del travaglio
Alcuni sintomi particolari che mettono in allerta la futura mamma sono le prime contrazioni irregolari oppure la perdita del tappo mucoso. Le prime sono anche chiamate contrazioni di Braxton Hicks e, a differenza di quelle vere del parto, non sono regolari, nè dolorose e possono attenuarsi in alcune ore. Quando ci si avvicina al parto…
Che cosa potrà fare il mio compagno?
Assistere la propria compagna durante il parto è un'esperienza unica. L'uomo deve, però, sentirsela e non essere obbligato, anche se il più delle volte anche chi ha paura di entrare in sala parto, alla fine non resiste e raggiunge la compagna. Il futuro papà le potrà essere d'aiuto incoraggiandola, accarezzandola, bagnandole le labbra con l'acqua, o…
Il bambino si presenta con il sedere…
Molti bambini si capovolgono nella posizione cefalica tra il settimo e l'ottavo mese. Se il vostro bambino si presenta ancora con i glutei intorno alla 36a settimana, il medico può decidere di provare  a rivoltarlo, un procedimento chiamato versione esterna del feto. E' una manovra che richiede abilità e deve sempre essere eseguita da un…
In Italia, a Bibbiena, si parla di Birth Plan
Molto diffuso nei paesi anglosassoni, poco conosciuto in Italia, il Birth Plan, tradotto "Piano nascita", viene adottato anche all'ospedale di Bibbiena (Arezzo) nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. Si tratta di un accordo scritto e firmato tra la partoriente e la struttura in cui ha deciso di partorire, con il ginecologo o con l'ostetrica che la…
Riflessologia plantare
La riflessologia è una terapia naturale che cura secondo lo stesso principio utilizzato dall'agopuntura e dallo shiatsu: ogni organo ha un suo punto corrispondente in altre zone del corpo che, se opportunamente sollecitate, agiscono sull'organo stesso spingendolo a reagire con una risposta automatica e involontaria. La riflessologia plantare, in particolare, si basa sulla pressione di alcuni…
Cambio di oggetti nella valigetta da dare alle neomamme
Non più abbonamenti a riviste specializzate o campioncini di creme e pannolini, ma cd, body e opuscoli informativi nella valigetta consegnata alle neomamme dai medici e infermieri dei reparti maternità degli ospedali in provincia di Arezzo, gestiti dall'Asl 8. Il cd contiene ninne nanne e musica per gli enfant appena venuti al mondo e il body…
Maternità – LAVORATRICI DIPENDENTI
Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro la lavoratrice percepisce un'indennità economica in sostituzione della retribuzione. Il diritto al congedo ed alla relativa indennità spettano anche in caso di adozione o affidamento…
Reiki
Il Reiki è una tecnica giapponese di rilassamento, di riduzione dello stress e di riequilibrio energetico. Tradotta dai termini giapponesi Rei e Ki, il cui significato è energia vitale universale. E' un metodo semplice e naturale che permette di assorbire una maggiore quantità di energia vitale. E' stato sperimentato che apporta benessere e serenità alla…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.