salute - Mamme 2.0
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Rischio aborto nel primo trimestre
I primi tre mesi di gravidanza sono i più critici. Durante questo periodo il rischio aborto è molto elevato. Il picco si registra attorno l'undicesima settimana dopo questo periodo la percentuale diminuisce fino alla sedicesima settimana. Non per niente, per scaramanzia, molte donne danno la notizia di un figlio in arrivo dopo il primo trimestre.…
Legumi per i piccini. Ricetta della vellutata di lenticchie
I legumi sono importanti nell'alimentazione del piccolo. Vanno offerti magari in piccole quantità proprio per abituare l'organismo, o meglio, il suo intestino, gradualmente senza gonfiori o altri disturbi al pancino. Per esempio le prime ad essere consigliate dal pediatra sono le lenticchie rosse decorticate da preparare in fase di svezzamento. Una ricetta semplice semplice: vellutata…
Acqua a km zero nelle mense scolastiche
Secondo un gruppo di medici ricercatori svizzeri l’acqua del rubinetto è più sicura per la salute rispetto a quella in bottiglia perché più pura e sottoposta a controlli più rigorosi. Da qui la campagna “Acqua del rubinetto a scuola” lanciata dal Comune di Pollenza (Macerata); un altro caso in cui si promuove l’uso dell’acqua del…
Aria pulita a scuola
La prossima settimana in alcune regioni riapriranno le scuole così i bambini si ritroveranno a passare gran parte della loro giornata chiusi dentro un'aula da autunno fino a primavera. Soprattutto in inverno, bambini e ragazzi rischiano di respirare aria viziata tra caloriferi e finestre chiuse. Per questo si raccomanda sempre di cambiare aria. Anche dalle ultime…
L’acqua? Non è tutta uguale
Durezza, acidità, composizione, purezza rendono le acque non sempre adatte per l'alimentazione dei bambini. Anche tra quelle minerali, la scelta dev'essere aculata.L'organizzazione mondiale della Sanità ha fornito indicazioni precise su quali requisiti debba avere l'acqua adatta a neonati:la sorgente dev'essere situata a un'altezza non inferiore ai 500 metri sul livello del mare non deve contenere…
Se si ustiona
Bagni troppo caldi oppure il rovesciamento di liquidi bollenti sono le cause principali di ustioni nei bambini. Per valutarne la gravità occorre considerare l'estensione: più l'ustione è estesa più la situazione è grave e bisogna correre al pronto soccorso; meglio ancora al centro antiustioni attivo in molti ospedali. Ustioni di primo grado, normalmente, è limitata solo…
Acetone
E' una sostanza che si accumula nel sangue e nelle urine come conseguenza di una transitoria incapacità dell'organismo del bambino di utilizzare, per produrre energia, le sue scorte di zucchero. In questa situazione, e per far fronte alle richieste energetiche, l'organismo utilizza in via preferenziale i grassi. E' prorpio dalla degradazione dei grassi che si…
Caffeina in gravidanza
La maggior parte dei medici afferma che la moderazione e il buonsenso sono fondamentali per quanto riguarda il consumo di caffeina durante la gravidanza. Per consumo moderato si intende una quantità pari circa a 1 massimo tre tazzine di caffè al giorno per le gestanti, che dovrebbero bere altresì una quantità sufficiente di acqua, latte…
Cosa è il distacco amniocoriale
Un problema frequente nei primi mesi di gravidanza è il distacco amniocoriale, che a volte compare dopo poche settimane di gestazione destando preoccupazione, ma se curato si può risolvere in breve tempo. In pratica il distacco amniocoriale è lo scollamento dei due tessuti che formano la placenta: il sacco amniotico e il sacco coriale. In…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.