Che cosa mangiare quando si allatta

Che cosa mangiare quando si allatta

Condividi su facebook Tweet questo articolo Condividi su google plus

Oltre a un maggior fabbisogno energetico, durante l'allattamento aumentano anche le richieste di proteine, di alcuni sali minerali, in particolare calcio, fosforo, rame e zinco, e vitamine. E' sufficiente seguire una dieta il più possibile variata facendo in modo che quotidianamente siano sempre presenti alimenti scelti fra tutti i gruppi alimentari, vale a dire: cereali e derivati; frutta e ortaggi; latte e derivati; carni, prodotti della pesca, uova e legumi; grassi da condimento. Così facendo si riduce il rischio di carenze, dal momento che ogni gruppo è composto da alimenti caratterizzati dalla presenza, in quantità signifiativa, di una o più sostanze nutritive che invece mancano o sono assenti negli altri gruppi. Naturalmente conta anche la quantità, che deve essere ben calibrata per assicurare giuste dosi di tutte le sostanze nutritive necessarie.

  • Gruppo della carne, pesce e delle uova. Da questo gruppo prestare particolare attenzione al pesce. E' importante che sia presente nella vostra alimentazione non solo perchè apporta proteine di elevata qualità, ma perchè arricchisce il vostro latte dei suoi acidi grassi, tra cui il DHA, che svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso e della retina del piccolo.
  • Frutta e verdura. Scelti tra le diverse disponibilità stagionali, devono essere quotidianamente presenti per assicurare i giusti apporti di vitamine e sali minerali nel latte. Forniscono inoltre fibre utili alla mamma per regolarizzare le funzioni intestinali.
  • Il gruppo del latte e dei suoi derivati. E' importantissimo perchè rappresenta la principale fonte alimentare di calcio, un minerale indispensabile per la salute delle ossa e dei denti, e particolarmente importante durante l'allattamento. Con il latte la mamma può arrivare a perdere fino a 300 mg di calcio al giorno. In commercio sono disponibili latti appositamente studiati per la mamma durante l'allattamento. Sono integrati con ferro, vitamine, DHA per fornire alla mamma e quindi al suo bambino i nutrienti di cui hanno particolarmente bisogno in questo periodo.
In questi mesi è bene evitare diete che comportino la rinuncia ad alcuni alimenti. In particolare, diete strettamente vegetariane o macrobiotiche possono causare un insufficiente apporto di nutrienti sia per la mamma che per il bambino. Bisognerà allora prevedere, con l'aiuto del proprio medico, un'efficace integrazione. Saltare i pasti non è corretto per l'allattamento e non aiuta a dimagrire.
  • Non abolire pane e pasta. Nel programma dietetico i cereali devono sempre essere presenti.
  • Bere molta acqua. Il latte materno è composto per il 90% di questa sostanza: ecco perchè è indispensabile che la vostra dieta sia ricca d'acqua (almeno due litri al giorno). Acqua da bere ma anche da mangiare sotto forma di brodi vegetali, minestroni, zuppe e tanta verdura e frutta.
  • Evitare il consumo di superalcolici. Se bevete vino o birra, fatelo con moderazione. Lo stesso vale per il tè, il caffè e la cioccolata che contengono caffeina. Da ricordare che alcuni alimenti , come selvaggina, crostacei, uva, pesche, fragole, possono causare sensibilità allergiche e sarebbe quindi opportuno evitarli.
  • Non eliminare i grassi. Devono essere previsti in una dieta equilibrata , ridotti ma mai aboliti.
  • Cibi dal sapore spiccato.  Cavoli, aglio, asparagi, peperoni, cipolle e spezie posso rendere sgradevole il latte ma non è detto che sia necessario abolirli del tutto. Un autorevole studio americano rivela che l'aggiunta di aglio alla dieta delle mamme che allattavano non risultava sgradita ai neonati.
 

Le fotografie appartengono ai rispettivi proprietari. Mamme 2.0 la guida per le mamme tra figli, lavoro e tecnologia non rivendica alcuna paternità e proprietà ad esclusione di dove esplicitata.
Vi invitiamo a contattarci per richiederne la rimozione qualora autori.
Esprimi il tuo giudizio via Social Network

Lascia un commento