Finalmente seduto

Finalmente seduto

Condividi su facebook Tweet questo articolo Condividi su google plus

Intorno ai sei mesi avviene un'altra grande rivoluzione: il bambino comincia a guardare il modo da seduto. Fino a questo punto doveva accontentarsi del campo visivo che la posizione in culla gli offriva, ora con la nuova capacità di sedere acquista una nuova prospettiva. Naturalmente è un processo che avviene per gradi, un successo che richiede una certa fatica e infiniti tentativi. Prima di riuscire a sedersi, infatti, ha dovuto imparare a sostenere la testa, poi la schiena poi, con l'aiuto delle vostre braccia, è riuscito a stare seduto mantenendo il busto eretto. Intorno ai cinque mesi questo allenamento produce i suoi frutti: il vostro bambino riesce a stare seduto nel suo seggiolone, oppure nel lettino appoggiando la schiena a un sostegno. Intanto procedono i tentativi, lo potete osservare quando lo cambiate o lo mettete a letto: rotola su un fianco, sgambetta, cerca di alzare la testa, si aggrappa alle vostre mani per tirarsi su. Quando si sentirà abbastanza sicuro dei propri muscoli riuscirà a stare seduto senza appoggi in mezzo al letto. Non è detto che ogni bambino segua la stessa strada e negli stessi tempi. Per quanto ogni madre sia ansiosa di registrare un successo sulla tabella di marcia del proprio figlio, non è proprio il caso di spingerlo a fare cose per le quali non è ancora maturo e men che meno preoccuparsi se sembra essere un po' in ritardo rispetto ai coetanei. Se è vero che per la mamma ogni progresso del bambino è un po' come un esame superato (che dentro di lei significa: "lui cresce bene, io mi sto comportando nel modo giusto") è altrettanto vero che ogni bambino ha i suoi tempi e quindi non è il caso di fare paragoni.    

Le fotografie appartengono ai rispettivi proprietari. Mamme 2.0 la guida per le mamme tra figli, lavoro e tecnologia non rivendica alcuna paternità e proprietà ad esclusione di dove esplicitata.
Vi invitiamo a contattarci per richiederne la rimozione qualora autori.
Esprimi il tuo giudizio via Social Network

Lascia un commento