Stitichezza

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Quando un bambino si definisce stitico? A questa domanda rispondiamo sicure: "quando non evacua tutti i giorni". In realtà la frequenza, da sola, non basta per dichiarare la stitichezza. I bambini, sia i piccolissimi sia i più grandicelli, possono scaricarsi anche a intervalli di due-tre giorni: è normale. Le feci risultano un po' più compatte, perchè hanno perso più acqua ma non c'è ragione di preoccuparsi. E' facile notare questa "falsa" stitichezza quando il bambino passa dal latte materno al latte artificiale o inizia a mangiare i primi cibi solidi o, ancora, quando comincia ad abituarsi al vasino. Si può parlare di vera stitichezza quando il bambino non si scarica da oltre quattro giorni e produce feci dure, che emette con difficoltà. Se invece, il bambino non è regolare ma emette feci normali o solo più compatte non c'è motivo di intervenire. Uno degli errori da evitare è ricorrere a lassativi e purganti: liberano momentaneamente l'intestino ma non cancellano le cause che possono aver indotto la stitichezza. E non solo. L'uso frequente di lassativi non educa l'intestino ma, anzi, lo impigrisce ancora di più, rendendo il distrurbo davvero cronico. Si può ricorrere all'uso di piccoli clismi o supposte di glicerina quando la stitichezza ha provocato la formazione di feci così solide da costituire una specie di tappo doloroso da emettere. E' importante usarli solo occasionalmente per evitare l'assuefazione. In questo caso infatti, appena smessi, possono diventare essi stessi causa di stitichezza perchè l'intestino, continuamente stimolato, finisce col perdere la capacità di funzionare da solo. L'intervento del pediatra è, il più delle volte, diretto a modificare l'alimentazione. Una dieta povera di fibre e d'acqua, infatti, è spesso la causa di una stitichezza. Se il bambino è grandicello, quindi, sarà indispensabile introdurre cibi meno raffinati, legumi, verdura e frutta e incoraggiarlo a bere frequentemente. Nel caso di piccoli lattanti può essere utile, ma solo su consiglio del pediatra, aggiungere zuccheri (tipo lattosio) che rendono le feci più morbide.

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