Fimosi

Fimosi

Condividi su facebook Tweet questo articolo Condividi su google plus

E' il restringimento del prepuzio, quel lembo di pelle che ricopre la punta del pene, cioè il glande. Alla nascita, e per tutto il primo anno di vita, è praticamente una condizione fisiologica: il prepuzio, infatti, aderisce a tal punto al glande che la punta del pene rimane quasi del tutto nascosta. Man mano le aderenze si distaccano spontaneamente, l'apertura si allarga e il glande riesce a fuoriuscire. Se ciò non accade il pediatra può provare ad allargare manualmente l'apertura del prepuzio. Se questa manovra non riesce occorrerà ricorrere a un piccolo intervento chirurgico di circoncisione per liberare il glande. Come pomportarsi: Lavare tutti i giorni i genitali tirando indietro delicatamente il prepuzio. Non forzare però oltre questo limite: manovre troppo brusche, infatti, possono provocare piccole lacerazioni che, cicatrizzandosi, restringono ancora di più l'apertura. Inoltre, tentare di scoprire il glande può causare la cosiddetta parafimosi. Può succedere infatti che non si riesca più a riportare in avanti la pelle del prepuzio. Si creerà così una specie di "strangolamento" del glande che diventerà rosso, gonfio e molto dolente. Questa situazione va risolta tempestivamente portando il bambino al pronto soccorso. Si può tentare, ma senza insistere troppo, una manovra di correzione manuale in acqua fredda o con l'applicazione di ghiaccio avvolto in un panno pulito.  

Le fotografie appartengono ai rispettivi proprietari. Mamme 2.0 la guida per le mamme tra figli, lavoro e tecnologia non rivendica alcuna paternità e proprietà ad esclusione di dove esplicitata.
Vi invitiamo a contattarci per richiederne la rimozione qualora autori.
Esprimi il tuo giudizio via Social Network

Lascia un commento