Ossiuri

Ossiuri

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Sono piccollissimi vermi dall'aspetto di sottili fili bianchi. I bambini possono infettarsi portandosi alla bocca le mani sporche o per contatto con asciugamani, biancheria da letto, giocattoli infetti. Una volta nell'organismo, questi ospiti sgraditi si annidano nell'intestino e di notte fuoriescono dall'ano per deporre le uova. E' una forma molto diffusa tra i bambini di tutte le età.

Come si riconosce – Il prurito è il segno rilevatore della presenza di ossiuri. Insorge soprattutto di notte, causato proprio dalla migrazione notturna dei parassiti, ed è localizzato intorno all'ano. Nelle bambine l'irritazione può diffondersi, grattandosi, anche alla zona genitale. Può essere  possibile vederli a occhio nudo nelle feci: solo l'esame al microscopio può rivelarne la presenza con certezza. E' quello che i pediatri chiamano "scotchtest" un nastro adesivo, applicato sulla pelle intorno all'ano, raccoglie le uova deposte durante la notte dagli ossiuri. Il nastro viene poi applicato su un vetrino ed esaminato al microscopio.

In attesa del pediatra - La prima cosa da fare è evitare che il piccolo si gratti. Infatti, grattandosi raccoglie sotto le unghie le uova del parassita e in questo modo può estendere l'infezione e trasmetterla ad altri.

  • Tenetegli le unghie ben corte e, durante la notte, mettetegli sotto il pigiamino delle mutandine aderenti, come per esempio quelle del costumino da bagno. Se ciò non bastasse, ricorrete a dei guantini di cotone.
  • Durante gli attacchi di prurito e ogni volta che va in bagno lavategli accuratamente il sederino con acqua e sapone e applicate una crema alla glicerina che, facendo da barriera alla migrazione degli ossiuri, attenua un po' il prurito.
  • Cambiate ogni giorno le mutandine, pigiamini e la biancheria da letto ed evitate che il piccolo dorma nel lettone o condivida il letto con altri bambini.

Come si cura -  Il pediatra prescriverà non solo al bambino ma anche a tutta la famiglia un farmaco vermicida.

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