Evoluzione motoria

Evoluzione motoria

Condividi su facebook Tweet questo articolo Condividi su google plus

Ogni bambino ha ritmi diversi: alcuni camminano prima, altri più tardi. Non dovete preoccuparvi, né forzare il vostro piccolo verso nuove tappe per le quali può non essere pronto. I tempi che qui indichiamo sono soltanto indicativi; mentre le fasi si succedono sempre secondo questa sequenza, anche se alcuni bimbi ne "saltano" qualcuna.

  • Verso i sei mesi il bambino riesce a controllare tutta la colonna ed è quindi in grado di stare seduto da solo.
  • Pochi mesi dopo, se lasciato libero di farlo, il bimbo cerca di muoversi da solo verso un oggetto o una persona. Non è detto che lo faccia gattonando, ma questo modo di procedere a quattro zampe, sulle mani e le ginocchia, è quello più comune.
  • Verso il decimo mese può controllare anche i muscoli delle gambe fino ai piedi ed è in questa fase che cerca di mettersi in posizione eretta. Ancora non può alzarsi del tutto, né tantomeno tenersi in equilibrio.
  • Prima di camminare liberamente dovrà prendere confidenza con la posizione eretta e abituarsi al nuovo equilibrio. E' la fase in cui in genere si appoggia ai mobili bassi e cerca di girare intorno.
  • Con l'incoraggiamento e l'emozione di mamma e papà, poco dopo l'anno di età, il piccolo fa i suoi primi incerti passettini.
  • Trionfante, ma ancora barcollante e con continui capitomboli, inizia a muoversi da solo. Per aiutarlo a "sentire" il pavimento è meglio lasciarlo camminare senza scarpe.
  • Oramai sa camminare, ma questo non significa che possa fare lunghe passeggiate. Quando sarà stanco e cercherà il vostro aiuto, non negateglielo.

 

Le fotografie appartengono ai rispettivi proprietari. Mamme 2.0 la guida per le mamme tra figli, lavoro e tecnologia non rivendica alcuna paternità e proprietà ad esclusione di dove esplicitata.
Vi invitiamo a contattarci per richiederne la rimozione qualora autori.
Esprimi il tuo giudizio via Social Network

Lascia un commento