Il bambino al mare

Il bambino al mare

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"Giugno e settembre sono i mesi migliori"..."Il bagno non va bene per un bambino piccolo"..."In spiaggia si va solo al mattino presto e al tramonto"..."L'Adriatico rende meno nervosi". I luoghi comuni sulle vacanze al mare sono molti, ma sono appunto soltanto luoghi comuni. Non è vero che il mare innervosisce: l'inquietudine dei primi giorni è spesso dovuta al cambiamento di clima e di ambiente e alla necessità di adattarsi a nuovi ritmi e a nuove abitudini. Ecco qualche consiglio per aiutarlo a star bene. La passeggiata in spiaggia sarà regolata, più che dagli orari, dal clima e dal "buon senso". Non costringetelo, ad esempio, in spiaggia se è insofferente o nervoso, ma non limitatelo con rigidi orari "da caserma" se dimostra di divertirsi. Non dimenticate di portare con voi in spiaggia tutto ciò che serve per il cambio del pannolino, per l'eventuale pasto, ma soprattutto non fategli mancare da bere: succhi di frutta per l'infanzia, tisane o semplicemente acqua.

Un'attenzione particolare va riservata all'esposizione solare. Nei primi giorni di vacanza e se il bambino è molto piccolo, è consigliabile tenerlo coperto con indumenti leggeri e chiari, ed esporlo poi con gradualità, proteggendo la sua pelle con una crema ad alto potere filtrante. Se l'acqua è tiepida e il mare non inquinato un bagno sarà, anche per il vostro piccolo, un momento di refrigerio e una bella esperienza. Cercate di far camminare i più grandicelli con i piedi nudi sulla spiaggia: ne ricaveranno piacevoli emozioni, ma soprattutto una preziosa ginnastica per i loro piedini.

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