Se si ustiona

Se si ustiona

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Bagni troppo caldi oppure il rovesciamento di liquidi bollenti sono le cause principali di ustioni nei bambini. Per valutarne la gravità occorre considerare l'estensione: più l'ustione è estesa più la situazione è grave e bisogna correre al pronto soccorso; meglio ancora al centro antiustioni attivo in molti ospedali. Ustioni di primo grado, normalmente, è limitata solo allo strato più superficiale della pelle e, specialmente se interessa una piccola parte del corpo, si risolve in pochi giorni senza lasciare cicatrici. La prima cosa da fare è allontanare il bambino dalla fonte di calore; se si è rovesciato acqua calda addosso toglietegli subito i vestiti: il liquido a contatto con la pelle peggiora l'ustione. Tenete per dieci minuti la parte colpita sotto l'acqua corrente fredda, poi mettete sopra del ghiaccio o un panno imbevuto di acqua fredda. Non bisogna mai usare olii o altri unguenti, sarà il medico a prescrivere la pomata da usare nei giorni successivi per curare l'ustione. Nelle ustioni di secondo e terzo grado, dove la lesione è più grave e interessa gli strati più profondi della pelle (derma), si formano vescicole contenenti un liquido giallastro e il bambino sente molto dolore. L'intervento del medico è indispensabile: mentre aspettate l'ambulanza agite come nelle ustioni di primo grado, non rompete mai le bollicine che si formano e non mettete fasciature. Nel caso, ancora più grave, che i vestiti del bambino abbiano preso fuoco, cercate di spegnere le fiamme con una coperta, provate poi ad abbassare la temperatura del corpo con impacchi freddi ma non tentate di rimuovere i vestiti, provochereste danni peggiori.      

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