La visita preconcezionale

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Quando si decide di intraprendere una gravidanza, occorre prenotare una visita preconcezionale con il ginecologo di fiducia. Si tratta di un colloquio per fare il punto della situazione sullo stato di salute della donna, chiarire i suoi dubbi e prescrivere alcuni esami utili in vista della gravidanza. La visita ginecologica e un'ecografia pelvica permettono di evidenziare eventuali ostacoli al concepimento, come un fibroma di grosse dimensioni. Tra gli esami prescritti o offerti dal Servizio Sanitario Nazionale c'è la ricerca degli anticorpi contro la rosolia e la toxoplasmosi. Chi non è immune alla rosolia può vaccinarsi, per prevenire l'eventualità di contrarre l'infezione nell'attesa. Il vaccino contiene virus vivi attenuati: occorre, quindi, attendere almeno un mese tra la vaccinazione e i primi tentativi di concepimento. In caso di vulnerabilità alla toxoplasmosi, la futura mamma dovrà osservare alcune norme igieniche e alimentari per limitare i rischi di infezione. Infine, durante il colloquio la donna viene informata sui benefici dell'assunzione di acido folico a partire almeno da 3 mesi prima del concepimento fino al termine del 1° trimestre, per prevenire le malformazioni del tubo neurale, come la spina bifida.  

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