Il seno in gravidanza

Condividi su facebook Tweet questo articolo Condividi su google plus

Nel corpo di una donna incinta i cambiamenti sono all'ordine del giorno. La parte più interessata sin dall'inizio non è, come si potrebbe pensare, la pancia, bensì il seno. Gli ormoni della gravidanza, infatti, fanno ingrossare e inturgidire in modo sostenuto le ghiandole mammarie in vista di un futuro allattamento, con il risultato di un seno più sodo e aumentato di almeno una o due taglie. Durante la gravidanza, dotti galattofori, i canalini attraverso i quali passerà il latte materno, crescono di numero e si ingrossano, la cute si tende, le areole si allargano e si scuriscono a causa di una maggiore pigmentazione della cute. Attorno a queste ultime, possono comparire i tubercoli di Montgomery, rigonfiamenti che ammorbidiscono la pelle dei capezzoli e la proteggono dai germi. I capezzoli stessi diventano più sensibili, si allungano e si erigono per facilitare la suzione al bebè. Dal terzo-quarto mese si possono notare alcune vene bluastre. Non bisogna temere: il reticolo venoso si ingrossa per permettere il passaggio di un maggior volume di sangue e diventa più evidente perché lo strato adiposo sottocutaneo diminuisce.

Le fotografie appartengono ai rispettivi proprietari. Mamme 2.0 la guida per le mamme tra figli, lavoro e tecnologia non rivendica alcuna paternità e proprietà ad esclusione di dove esplicitata.
Vi invitiamo a contattarci per richiederne la rimozione qualora autori.
Esprimi il tuo giudizio via Social Network

Lascia un commento