Crescita: i "terribili due" anni

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Avete passato indenni la fase dei “terrible twos”?! In cui i bambini, a partire dai 18 mesi fino ai due anni passati, fanno molti capricci e diventano dei ribelli nei confronti degli adulti, rivendicando la loro autonomia. Una sorta di adolescenza primitiva insomma, in cui i piccoli si trasformano in grandi nella lotta per l'indipendenza.

In questa fase di opposizione, il bambino intende raggiungere nuovi traguardi tra cui il "volere fare da solo" e dire "no" a quasi tutto. Inizia, in questo periodo, anche il controllo sfinterico, per esempio. Comincia a riconoscere i bambini come compagni di gioco e ad avere una certa padronanza del linguaggio, comprendendolo.

Cambia anche il "prender sonno", l’addormentamento. Se prima mettevamo il piccolo nel lettino con il succhiotto e bastava solo qualche minuto stare accanto a lui, si addormentava da solo. Arrivato alla soglia dei "terribili 2" anni è un continuo alzarsi e chiamare la mamma che lo prenda in braccio, così che l'addormentamento si dilunga sempre più sera dopo sera... E nulla può fare la melodia di un carillon!

Passiamo giornate, a volte stressanti per noi, fatte di crisi e capricci perché non vuol vestirsi oppure non vuole mangiare, stare a tavola o lavarsi i denti con lo spazzolino! A volte comincia un pianto finto, la cosiddetta "lagna", e guai a fargli rimettere a posto i giochi. Sul passeggino non vuole più stare e comincia a puntare i piedi e la testa irrigidendo il corpo.

Cosa bisogna fare in questi momenti? Cercate di portare tanta pazienza e, se siete in pubblico, di far finta delle sue bizze o capricci, sorridete e proseguite oltre. A casa poi spiegategli con calma, molta calma!, le azioni che non vanno bene.

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