Parto prematuro

Parto prematuro

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Prematuro (o pretermine) si dice di un parto che si verifica prima della 37° settimana di gestazione. Il grado di prematurità del neonato e la necessaria assistenza, variano a seconda dell'epoca gestazionale in cui ci si trova. Le cause del parto prematuro non sempre sono chiare. Può essere dovuto a malattie acute o croniche (dibete, ipertensione, gestosi del 3° trimestre, malattie infettive), oppure a patologie dell'utero (come ad esempio i fibromi), o a cause fetali (gravidanze gemellari, ritardo della crescita fetale) e a cause placentari (come distacco intempestivo della placenta o alla placenta previa). E', inoltre, più frequente nelle donne al primo parto, che in quelle che hanno avuto molti figli e nelle donne con età superiore ai 35 anni.

Così come nel caso del parto a termine, il parto prematuro si annuncia con lievi contrazioni, la pancia si indurisce, fa un po' male la schiena, si possono rompere le membrane amniotiche o verificarsi piccole perdite di sangue dai genitali.... E' importante chiamare il proprio ginecologoo o quello di guardia dell'ospedale non appena si avverte o si nota anche un solo di questi sintomi, soprattutto se l'epoca della gravidanza è compresa tra le 24 e le 32 settimane.

Il parto che avviene tra le 24 e le 32 settimane è normalmente più rapido di un parto a termine, poichè la circonferenza della testa fetale è minore e di conseguenza, la dilatazione cervicale necessarie al suo passaggio, così come lo sforzo e i tempi di espulsione attraverso il canale del parto.

Inoltre è da tenere in considerazione il fatto che l'eccesso di lavoro o un ritmo di vita troppo accelerato sono circostanze che possono anticipare il parto.

 

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