app mamme - Mamme 2.0
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Quando il bambino è all’asilo, ci pensa l’app ad informarti!
Babyweek è un’app che rende meno traumatico il distacco tra madre e bambino, quando è giunto il momento che lui va all’asilo. Scopo dell’applicazione è infatti creare un filo diretto tra le maestre e i genitori, rendendoli partecipi di tutto ciò che succedde all’interno dell’aula scolastica.
L’app di bellezza per le mamme fashion
Per le mamme che si prendono cura di sé e a cui piace darsi un tocco di colore prima di uscire di casa, lo stilsta americano Marc Jacobs ha lanciato l’app di bellezza per lo shopping online collegata a Instagram.
Un’app che ti accompagna nei nove mesi più belli della tua vita
Si chiama PinkUp gravidanza l'app che accompagna le donne in gravidanza durante i nove mesi di attesa. Comprende un'agenda che farà da promemoria per esami, ecografie e  visite dal ginecologo. Aiuta a fissare gli appuntamenti in calendario o creando un promemoria. All'interno anche il diario dove seguire settimana per settimana  la crescita del bambino, i…
Un’app per monitorare l’allattamento al seno
Un esempio di come la tecnologia si affianca alla tradizione: un’app per monitorare l’allattamento al seno! Si chiama Whisper Arts e permette di memorizzare la data, l’orario e la durata delle poppate e dei periodi di allattamento.
Dietro l’app si nasconde il pediatra
iPediatric è un’applicazione smartphone per mamme e papà che si prende cura del bambino fino a un anno di età. L’app è made in Spain; il contenuto medico è stato infatti elaborato da tre prestigiosi medici specialisti dell’Hospital Sant Joan de Deu di Barcellona.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.