Vorrei un bambino - Mamme 2.0
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Il periodo di fertilità femminile
Tutte lo sapete ma rinfreschiamo le informazioni basilari sul periodo di fertilità femminile. Ogni donna può rimanere incinta dal momento in cui compare la prima mestruazione fino alla menopausa. Il periodo è variabile, perché il ciclo può comparire per la prima volta a 10 anni o ad adolescenza avanzata. Tuttavia il periodo più fertile va…
La salute del bambino dipende anche dal papà
Da uno studio dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, su obesità, fumo e sostanze tossiche, è emerso che l’obesità paterna prima del concepimento costituisce un fattore di rischio per l’alterazione del Dna del feto coinvolto nella regolazione delle prime fasi della crescita embrionale
La salute del bambino dipende anche dal papà
Che lo stile di vita delle future mamme possa influenzare la salute del nascituro è ormai risaputo, mentre è meno noto che anche i comportamenti dei futuri papà prima del concepimento hanno una determinata influenza sul feto. Da uno studio dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, su obesità, fumo e sostanze tossiche, è emerso che…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.