gravidanza - Mamme 2.0
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disturbi al bacino
Gravidanza a rischio e maternità anticipata
In caso di gravidanza a rischio l'Inps concede una maternità anticipata a tutte le donne lavoratrici che hanno diritto alla maternità. Così avviene anche per le donne in dolce attesa che svolgono lavori faticosi o pericolosi anche per l'ambiente che respirano e che non possono essere trasferite per il momento ad altre mansioni. Quindi in…
Tazza porta biscotti versatile per mamma e bambino
Se il latte non va a colazione, invogliate il vostro bambino a consumarlo magari con una Dunk Mug, una tazza di ceramica che ha incluso un porta biscotti alla base. Ce ne sono di vario tipo, classiche di porcellana bianca, magari per la mamma, o dipinte con vari disegni. Per le donne in gravidanza, può…
L’utero retroverso
La retroversione uterina o "utero retroverso" è una variante dell’anatomia pelvica femminile, si tratta cioè di un mal posizione dell’utero, guarda verso l'indietro quando invece normalmente presenta un’angolazione di circa 45 gradi sull’asse della vagina. Può essere un fattore congenito o acquisito. Frequentemente l'utero retroverso si riscontra a seguito di parti, aborti oppure dopo processi…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.