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  • Mali di stagione: infezioni da streptococco nei bambini

    In questo periodo molti bambini sono a letto con febbre e mal di gola, colpa dello streptococco, l’infezione di stagione colpisce i bambini da tre anni in su frequentanti in particolare asili e scuole, dove avviene solitamente il contagio.

    Lo streptococco è, negli ultimi tempi, uno dei batteri più scomodi che puntualmente si ripresenta, anche perché si fa sempre più resistente all’antibiotico.

    In medicina è il rappresentante di una numerosa famiglia di batteri, dove il più importante è il Beta emolitico di gruppo A, responsabile di una delle patologie più frequenti in età pediatrica, cioè la faringo-tonsillite acuta. Tuttavi i pediatri avvertono che non tutte le faringiti sono causate da streptococco.

    Oltre alla faringo-tonsillite, tra le altre infezioni più comuni che provoca questo batterio ci sono quelle delle prime vie aeree riguardanti rinofaringe, tonsille e adenoidi, gola e orecchi.

    La trasmissione dello streptococco

    La trasmissione avviene per passaggio del batterio da un organismo all’altro attraverso l’aria. Sono le goccioline di saliva a provocare il contagio, in genere per uno starnuto, un colpo di tosse, ma anche una risata, oppure tramite oggetti come bicchieri o posate. Il periodo di incubazione è di 2-4 giorni. Il pericolo di contagio si ha quando il bambino è all’apice della sintomatologia e può essere contagioso fino a 21 giorni dalla comparsa se non curato con terapia antibiotica.

    Per capire se è in atto un’infezione da streptococco si effettua un tampone. Oggi ci sono anche dei test rapidi che in pochi minuti sono in grado di identificare la presenza del batterio e che possono essere eseguiti direttamente dal pediatra. Il risultato è attendibile al 99%.

    Come curarsi?

    Per la cura, le Linee guida italiane, prevedono la prescrizione da parte del pediatra di base di una terapia antibiotica per 7 – 10 giorni.

    Abbiamo detto all’inizio che si tratta di un batterio scomodo, proprio perché l’infezione non lascia immunità permanente; è possibile che il bambino si ammali più di una volta.

  • Sondaggio: regali fai-da-te per la Festa del papà

    Siete pronte per un altro sondaggio lampo di Mamme 2.0? Si avvicina la Festa del papà (19 marzo) e così proponiamo, e suggeriamo, alcuni regali fai-da-te da preparare insieme al vostro bambino. Noi vi lanciamo qualche idea e voi votate quella che vi piace di più, ci state? e allora VOTATE tra un biglietto di auguri, dei dolcetti da confezionare, una scatola svuotasche, un portachiavi, una raccolta foto e una maglietta con l’impronte dei vostri bambini.