6-12 Mesi - Mamme 2.0
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1° anno di vita del bambino: omaggi da Mellin
Il primo anno di vita del bambino è una data e un percorso da intraprendere per le neomamme e neopapà molto importante. Per questo noi di Mamme 2.0, in partnership con Mellin, vi segnaliamo un omaggio offerto da una delle aziende più conosciute e testate a prova di prodotti per bambini.
Bebè 6-12 mesi: lo sviluppo delle capacità motorie
Ripassiamo mese per mese le tappe del progressivo sviluppo delle capacità motorie del bambino. Al 7° mese sta seduto con un supporto dietro la schiena, si dondola avanti e indietro, si solleva sulle mani e sulle ginocchia ed è in grado di tenere due oggetti contemporaneamente, uno per mano, sbattendoli tra di loro. All'8° mese…
I fastidi causati dai primi dentini
La crescita dei denti spesso e malvolentieri causa diversi fastidi al bambino. In questi casi per allieviare il dolore si può cominciare con um massaggiagengive da tenere in frigorigero, proprio perché il freddo aiuta nel sollievo di questo tipo di dolori. Prima di farci prescrivere un antidolorifico dal pediatra, possiamo sperimentare i gel…
La dentizione dei piccoli
La dentizione varia da bambino a bambino. Da questa premessa, alcuni hanno già il primo dentino intorno ai 4 o 5 mesi, mentre altri verso i 12 o 13 mesi. A volte due dentini insieme al primo compleanno. Se intorno ai 15 mesi ancora non è uscito nessun dente, è preferibile rivolgersi al pediatra.…
Frutta cotta
Frutta cotta per bambini
Ingredienti per 1-2 scodelle: 2 mele fresche, pere, pesche o susine o 3 albicocche, ben lavate, sbucciate, snocciolate e tagliate a pezzi medi. acqua succo di frutta (mela o uva bianca) o latte Versate due dita d'acqua in un tegamino e portare a bollore. Mettere la frutta nel tegame, coprite, abbasate il fuoco, portate a…
Il cesto dei tesori
Il cestino dei tesori è un gioco adatto ai bambini da 0 a 1 anno. Consiste nel riempire una cesta di oggetti di uso comune, basta che siano puliti e non pericolosi, cioè appuntiti o con qualche parte staccabile. Il bambino deve poterli mettere in bocca con tranqullità per imparare a conoscerli, dato che l'attività…
Il soggiorno
Finché vostro figlio non è abbastanza grande, bisognerebbe tenere fuori dalla sua portata soprammobili e altri oggetti che potrebbero tirarsi addosso. Se avete tavolini o mobili con spigoli vivi (specie se di cristallo) applicate dei paraspigoli in gomma. Fate attenzione anche a queste cose: Le piante di appartamento sono una forte tentazione per un piccolo…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.