sport - Mamme 2.0
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Bambini a scuola di circo
Tra nuoto, danza, basket, yoga, calcio, pallavolo, rugby posizioniamo anche i corsi di circo sempre più conosciuti e frrequentati da bambini che vanno dai 3 ai 7 anni di età. I corsi di arti circensi sono strutturati secondo la pratica educativo-motoria, che considera il movimento il principale canale espressivo dell’essere umano. Il comportamento motorio rivela…
Yoga per bambini: utile alla loro crescita e sviluppo
"Sì allo yoga per i bambini” lo affermano i pediatri della Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps). Lo yoga in età pediatrica può rivelarsi utile alla crescita e allo sviluppo del bambino Tra i benefici di questa disciplina applicata ai piccoli ci sono: lo sviluppo di potenzialità specifiche di ogni bambino, gestire le…
Bambini a pesca con papà
Approfittate di queste calde giornate autunnali per portare i vostri bambini a pesca. Passeranno qualche ora di svago in mezzo alla natura e dei momenti piacevoli con papà. Per i bambini è un momento magico perché sanno di condividere con il padre la stessa passione. Imaparano l'attesa e, se riescono, a rimanere per qualche minuto…
Le arti marziali adatte ai più piccoli
Judo, karate, ju-jitsu e taekwondo sono tutte discipline tra le più praticate nelle arti marziali dai bambini, adatte a loro e meno violente; ideali per il loro sviluppo armonico del fisico e della mente. Le prime due, Judo e karate, sono le più scelte dagli under 11, ma altre discipline si stanno facendo largo come il…
Un sport utile per i bambini: il baseball
Il baseball è una disciplina sportiva che può andar bene se inserito alle elementari, perché fa parte dei "giochisport"  in cui si fa sport divertendosi seguendo lo sviluppo fisiologico, motorio e psicologico del bambino. Questo sport si inserisce dunque in quest'ottica fornendo all'insegnante un mezzo per  eseguire alcune le finalità importanti come educare a conoscere, ad…
Quando fare sport
Sarebbe bene avviare i bambini allo sport in età prescolare. È la fascia d'età consigliata in cui avviene il più grande processo di formazione psico-motoria, cioè quella che va dai 3 ai 6 anni. Per la scelta dell'attività sportiva si deve prestare attenzione ai bisogni pedagogici e psicomotori dei piccoli. Inizialmente l'attività psicomotoria consiste in…
Movimento, movimento
Magari si può iniziare regalando un pallone da calcio o da basket! La forma fisica non si ottiene solo con la dieta. Fondamentale è l'attività fisica. Ai più piccoli lo sport deve essere proposto come divertimento, come gioco. Il modo migliore per coinvolgerli è puntare su cose semplici: corsa, salto, bici... Il moto allontana sovrappeso…
Al nuoto baby aretino va il marchio di qualità
L'ideatrice del metodo italiano di nuoto neonatale, la dottoressa Manuela Alba Giletto, ha premiato la piscina comunale di Arezzo dove si applica il metodo a livelli qualitativi alti divenendo il punto di riferimento del centro Italia per il nuoto baby. Il Metodo Giletto consiste nel far imparare a nuotare anche bambini di pochissimi mesi che, attraverso…
L’app giusta per padri sportivi
Per la festa del papà, in onore a San Giuseppe, vale il pensierino confezionato all'asilo o il lavoretto manuale realizzato con l'aiuto della mamma. Pure un'app, preferibilmente gratuita, può aggiungersi al regalino. Per i papà sportivi impazza Real Football 2013, l'ultima edizione del più conosciuto simulatore di calcio, ma è "più salutare" JogTracker con le sue…

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.

Da una recente relazione presentata al XVI Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia) è risultato che i bambini nati con parto cesareo soffrono più spesso di allergie infantili.

Il dottore Vito Leonardo Miniello, che ha esposto la relazione, ha spiegato che nei nati da parto naturale con successivo allattamento al seno, durante i primi giorni di vita, si crea una flora intestinale ricca e variegata in grado di allenare il sistema immunitario a riconoscere gli antigeni utili, ad ostacolare i batteri nocivi per l’organismo e a non produrre sostanze infiammatorie capaci di innescare malattie allergiche e autoimmunitarie, come diabete di tipo 1, colite ulcerosa o malattia di Crohn.

Il latte materno è in grado di garantire la prevalenza di batteri intestinali benefici (lattobacilli e bifidobatteri) così come il parto naturale garantisce i batteri con proprietà immunomodulanti. Secondo la relazione, ciò non accade invece in presenza di taglio cesareo. Quindi la crescita delle allergie nel mondo occidentale è correlata all’alterazione del sistema microbiotico intestinale.